happiness (recipes)                

installation 20th-September  
San Pietro in Vincoli (TO) - Italy
curator: Zhisong - Alma Mater - Festival delle migrazioni                 

Viaggio in occidente 西游记 - 20 Settembre 2018

饮食男女 è una serie di opere di Chen Li realizzate durante il simposio artistico internazionale di Essen nel 2014. L’idea del progetto artistico nasce da una citazione di Confucio (Ciò che interessa agli uomini sotto il cielo è bere, mangiare, e i rapporti tra uomini e donne).

Il bellissimo film Mangiare Bere Uomo Donna di Ang Lee (taiwanese) del 1994 ha colto la dimensione privata, individuale, della visione (collettiva) del popolo cinese che arriva appunto da Confucio. “Qui per me è la metafora della vita di una società umana per raccontare un certo modo di fare arte di un gruppo di artisti internazionali in Germania, dove si condividono cibo, bevande e rapporti umani, tecniche e professionalità, culture diverse. Ciò porta alla crescita personale di ogni singolo individuo professionalmente, ma soprattutto umanamente: ma sono le due cose davvero scindibili? Le dinamiche tra i singoli, il loro apporto umano e artistico concorrono attivamente a dare forma al risultato finale: è l’energia vitale dell’intero gruppo, che anche quando ognuno tornerà nel proprio paese, alla propria vita, al proprio lavoro rimarrà patrimonio comune e punto di partenza per il futuro. Sotto forma di nuovi saperi, sensibilità, progetti, relazioni.”

Il lavoro di Chen Li presente qui in San Pietro in Vincoli è una nuova riflessione sul vero significato di questi quattro caratteri. Oggi tutte le società sono orientate ai bisogni primari. Proprio per contrastare questo impoverimento culturale l’artista Chen Li eleva questo ideale di un piccolo gruppo a modello universale per ogni società moderna. La misura e i colori (nero, rosso) rappresentano la Cina classica (nei quattro ideogrammi) e la Cina contemporanea, piena di ottimismo (rosa e turchese), fascino, ricchezza e voglia di riscatto. Soprattutto il rosso tradizionale ha una pennellata graffiante che vuol rappresentare il desiderio e la realizzazione dei sogni. Il blu rappresenta il carattere riflessivo di un popolo che pensa molto prima di agire, si prepara, per agire bene e per Chen Li la Cina oggi è proprio questo, più orientato all’immateriale.

Chen Li si è riavvicinata alla cultura cinese grazie al lavoro dell’Associazione Zhisong 智松[pino saggio] e delle sue due anime Gu Ailian, mediatrice culturale, per la cultura cinese e Marina Panarese, insegnante, per quella italiana.

In omaggio alla cultura alta (Confucio) citata da Chen Li nella sua installazione, e alla cultura popolare della lettura di “Viaggio in occidente”- “Lo scimmiotto” di Wú Chéng’n 吴承恩, vogliamo assaggiare insieme un po’ di Cina.

Festival delle migrazioni, 20 settembre 2018, San Pietro in Vincoli, Via San Pietro in Vincoli 12, 10152 Torino 
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